Alcol e diporto: sanzioni

 

Alcol e diporto
introdotte sanzioni

Dal sito www.bolina.it un articolo che richiama l’introduzione attraverso il decreto milleproroghe di norme che disciplinano chi comanda, conduce o dirige unita’ da diporto in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti. 

Il 24 febbraio la Camera dei Deputati ha approvato nuove norme che prevedono multe salate e sospensione della patente per chi assume il comando di un’unità da diporto in stato di ebbrezza.

Alcol e navigazione da diporto, un problema che assilla da anni soprattutto i paesi anglosassoni che a fronte di una statistica corposa di incidenti in mare, hanno emanato negli anni una serie di leggi severe che puniscono i trasgressori. Ora anche in Italia, dopo avere rilevato seppure in maniera minore il problema, si è passati alle vie di fatto. Il 24 febbraio è stato approvato infatti in maniera definitiva dal Parlamento il cosiddetto decreto legge “Milleproroghe” che tra le tante materie, interessa anche la nautica. In particolare in base alla nuova normativa, che entrerà in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, vengono previste pesanti sanzioni per i diportisti in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.

Il provvedimento prevede infatti multe da 2.066 a 8.263 euro per chi assume il comando, la condotta o la direzione di unità da diporto in stato di ubriachezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Queste sanzioni inoltre vengono raddoppiate per chi si trova al comando di navi da diporto. Oltre alla multa, l’autorità marittima può sospendere la patente nautica fino a 6 mesi in caso di assunzione del comando, della condotta o della direzione nautica in stato di ubriachezza o sotto l’effetto di sostanze inebrianti o stupefacenti.